Si discende verso la Valle della Pirenta lungo il versante collinare che porta alle Cascine Pietra. Si attraverserà la SP 457 per proseguire lungo il percorso che si snoda dietro la fabbrica “Fassa Bortolo”. A poca distanza, la “Pirenta”, fonte sulfurea rinomata per le sue virtù curative e depurative. Dietro la fabbrica il percorso prosegue tra campi e prati per circa 3 chilometri attraversando la frazione Perrona, fino a incrociare via Montiglio, che dovrà essere attraversata per prendere la piccola via comunale che porta in regione Valle di Castell’Alfero. In questo tratto si incontra il Lago della Gioia in cui è possibile dedicarsi alla pesca sportiva.
Dopo circa 150 metri, sulla destra, si risale per un tratto di circa 1 chilometro tra campi, prati e boschi, fino a incrociare via Robino, su cui svoltare a destra per risalire per circa 500 metri per arrivare nel nucleo storico del paese di Castell’Alfero, che diede i natali a Giovanni Battista De Rolandis, martire della libertà italiana, ideatore insieme al bolognese Luigi Zamboni del nostro tricolore. Il centro del paese è rinomato per la sua piazza Castello, su cui campeggia il maniero dei Conti Amico, sede del Municipio. Nei suoi sotterranei è stato realizzato “Il Ciar”, Museo delle Contadinerie, testimonianza della vita passata. Ad abbellire la piazza, i giardini comunali con una vista mozzafiato sulle colline del Monferrato. vita passata. Ad abbellire la piazza, i giardini comunali con una vista mozzafiato sulle colline del Monferrato.
Richiedi info per questo itinerarioNOTA BENE: La competenza sulla manutenzione e sulla percorribilità dei vari sentieri è in capo ai comuni sede di percorso. L'Ente Turismo, pertanto, non risponde di eventuali disservizi, ma è volentieri a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni, così da poterli inoltrare alle autorità interessate.